lunedì 9 marzo 2015

Il mito e la sigaretta



quel non vederci più
come una volta
quel non verificare ogni giorno
la fedeltà in uno sguardo
quel non raccontarci
il nostro vivere quotidiano
quel non sentire la vicinanza
in sensazioni e pensieri
come orme inseparabili
che ci seguivano dopo il distacco 
quel non…

(vorrei accendere una sigaretta
ma è più urgente ciò che scrivo)

…quel non vederci
si è trasformato in lontananza
in silenzio e vago desiderio
e l’amore che aspirava a crescere
per raggiungere una sola altezza
avvizzito è a poco a poco
e ora quel non vederci
e quel non sentirci
fa scaturire nella mente 
ombre di deliranti sospetti
infranto è dunque il mito?

(vorrei accendere una sigaretta
ma è più urgente ciò che scrivo)

quel non vederci
quel non sentirci
quel non raccontarci
come una volta
è perso per sempre
ma forse è stato quel vederci
che ha incrinato il mito
giorno dopo giorno 
non c’è mito che duri
o forse chissà
cadono i falsi miti

(ho acceso la sigaretta e deposto la penna
e già il fumo ha confuso le parole)






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